Aperto dal 17 giugno al 24 settembre

Il Rifugio S.A.T. Brentari è una comoda presenza a pochi minuti dalla muraglia meridionale costellata di torri, favorevolmente esposte al sole. Sul bastione sud di Cima d’Asta si contano una trentina di vie che sono state aperte a partire dal 1952.
Negli ultimi anni l’amore e la passione delle guide alpine locali e dei rifugisti che si sono alternati alla conduzione del Rifugio hanno incrementato e rilanciato l’interesse alpinistico e sportivo in quest’area.
Maggiori info nella guida LAGORAI CIMA D’ASTA (arrampicare sul granito delle dolomiti) Edizioni Versante Sud.Conz-Tomio.
Un ottimo libro per escursionisti in cerca di nuove esperienze è senz’altro: “CIMA D’ASTA – Proposte per un escursionismo alternativo”. Gioppi-Vitlacil

Il Rifugio S.A.T. Cima D’Asta “O. Brentari” è confortevole ed accogliente, dispone di 56 posti letto suddivisi in camerate e stanze più piccole con vista Lago e Cima.
Le architetture compatte e slanciate della Cima d’Asta, formate da solido granito, abbinate a conformazioni massicce ed omogenee come le placconate, i diedri, gli spigoli, le fessure, danno agli alpinisti la chiave di volta per performances così diverse da quelle a cui sono abituati nelle “Dolomiti”.
Il tipo di arrampicata che queste pareti impongono, prevede progressioni con tecniche di incastro in fessura, di aderenza su placca, passaggi su piccole tacche e spaccate nei diedri.
Il sogno di ogni arrampicatore!
In più, altra caratteristica fondamentale: qui l’alpinista è fuori dalle consuete code delle classiche vie di “moda” delle Dolomiti e può godersi l’atmosfera privilegiata dell’età  pionieristica, il silenzio di luoghi rimasti appartati.